giovedì 15 gennaio 2009

svegliamoli

Un tenace strato conservava la tenuta stagna del cranio in una verginità tale, che neanche il più fine pulviscolo lo poteva contaminare penetrandovi.

Ancora mi sovviene alla memoria di quella “intuizione”che si manifestava con cicli quasi equinoziali, rari.

Quando veniva manifestata suscitava solo ilarità e sorrisi… e allora ancora chiusura…

Solo lo scorrere delle stagioni ha vinto lo strato di protezione indebolendolo… il quale si è sgretolato solo, quando fisicamente ho picchiato la testa!!

Tutto è apparso più chiaro, il coraggio e la consapevolezza di esistere si manifestarono rendendomi conscio della precedente fase!!

Questa nuova mi accompagna da tempo fiero di procedere.

Mi guardo attorno e vedo esseri umani in divisa, la più strana che vedo è quella con macchie di leopardo, indumenti che l’uomo usa per andare a caccia di altri uomini.

Ci sono ragazzi che ancora non hanno avuto la chiarezza di scegliere…

E con la promessa di un lavoro sono diventati mercenari.

Tutto per una bella auto e una casa.

L’immagine del mercenario nell’immaginario collettivo è distorta…

Solo perché si guarda indietro ai tempi dell’impero romano o nel futuro di cybercop, ti fa pensare di essere nel giusto!!

Vedere questi ragazzi che si privano della loro “nudità” per seguire i suggerimenti di altri meno ragazzi che all’interno della divisa si sono calcificati innesca un turbine vorticoso molto potente.

Proviamo a spogliarli…

martedì 23 dicembre 2008

hit et nunc



Sa consapevolezza de esistere si manifestada ogni momentu

Giai onniunu prima de mene si esprimiada riguardu a sos ovinos. Deo in qualitade de sardu potto esprimere unu concettu!!

Si calzada goi bene…

Esistiti zente a s’internu de su “grezze” chi pensana de essere a doppiu pede invezes che battos pedes. De persona mi so abizzadu che vinzas ieo ass’internu de su grezze appo belatu…,
emmo a distanza de tempus appo compresu chi belao…
itte potto acchere…
commo non bi belo prusu, su “grezze” non tene bisonzu de controllo dai parde de su pastore, sa cosa drammadica este chi noisi pensamusu a nos controllare a visenda.
Cando mi allontanu e intendo calicunu belare pro mi tornare ass’ordine de su “grezze”, mi avvizino e li grido is’urica s’istoria de su pastore chi narad goi:


“ non ti fidare de su pastore,
ista attentu a issu, si tue belas che lu ischitas…
si inchiettada, si agitada, semos sempere nois a che lu ischidare, li damos troppus pensieros… e poi semos tottus uguales pro issu.
Si tue belas a issu si abbiada chi mi ippo alluntanende, mi iscuttede, e carcoi orta mi iscuttede metta vinzas de mi ucchiere… però mi lassat biu.
A tie daidi unu charche pro ti narrere grazie ca l’asa ischitadu, ma ischis chi de tene non si pottede ammentare , i su momentu zustu ta da piccare via su vellu, e a nadale sa petha issoro , senza curare s’obbedienza tua!!”
Si ti andada, eni via chin mecus…
La consapevolezza di esistere si manifesta ogni attimo…

Gia qualcuno prima di me si espresse riguardo agli ovini, ma in qualità di sardo anche io posso esprimere un concetto!!
Ci calza così bene…
esistono esseri all’interno del “gregge” che pensano di essere bipedi invece che quadrupedi.
Personalmente mi sono accorto che anche io all’interno del “gregge” ho belato…, si a distanza di tempo ho capito che belavo… che ci posso fare…
Ora non belo più, il “gregge” non ha bisogno di controllo da parte del pastore, la cosa drammatica è che noi pensiamo a controllarci a vicenda
Quando mi allontano e sento qualcuno belare per riportarmi all’ordine del “gregge”, mi avvicino e gli sussurro all’orecchio la storia del pastore che dice così:

“non ti fidare del pastore,
fai attenzione a lui, se tu beli lo svegli… si arrabbia, si agita, siamo sempre noi a svegliarlo, gli diamo troppi pensieri…, e poi siamo tutti uguali per lui.
se tu beli lui si accorge che mi stavo allontanando, mi percuote, alle volte mi percuote tanto quasi da ammazzarmi…, ma mi lascia vivo,
a te, dà un calcio per dirti grazie di averlo svegliato, ma sappi che di te non si ricorderà, al momento giusto ti porterà via il vello, e a natale ammazzerà i tuoi figli per vendere le loro carni, incurante della tua obbedienza!! “

Se ti và vieni via con me….

giovedì 4 dicembre 2008

ecco noi

dove è finito l'uomo...
da dove arriva...
e dove si trova...

un eterna ricerca per capire chi siamo,
se siamo stati manipolati da altre creature di altri pianeti
alcuni risalgono a documenti antichissimi (per la comune concezione del tempo) di 15.000 anni fa...
teorie, fantasie, pensieri per tracciare un quaderno mai scritto che nessuno mai leggerà. la ricerca della verità scompare nella durata di una vita smarrita a guardar indietro.

essere una cosa sola no??
cancellare il tempo ?

ospitiamo virus di tutti i tipi nel organismo... sembrano ostili ... alcuni sono cattivi altri no... da dove vengono, chiediamo a loro se sono di marte o di qualche altro pianeta???

passaporto grazie!!

e dopo che abbiamo la risposta???
essere consapevoli che tutto procede costa tanta fatica a l'uomo, meglio ignorare la semplicità delle cose per entrare nel ginepraio della confusione!!

martedì 18 novembre 2008

info

L'ASSOCIAZIONE CULTURALE "Non Solo Terra" è lieta di invitarti al CONVEGNO “ Poteri Occulti e Verità Nascoste” politica- medicina- economia- finanza… Teatro ALFIERI - Cagliari6 Dicembre 2008 - Ore 15.30 Siamo sudditi di un regno nascosto? Se così fosse i reggenti chi sono?Perché “Globalizzare” un mondo che è già “globo” per sua natura?Si delinea all’orizzonte un nuovo ordine mondiale rispetto al quale, Noi che potere di determinazione abbiamo? Insieme ai relatori presenti cercheremo, attraverso l’indagine sui poteri occulti come la massoneria , i governi ombra,di saperne un po’ di più su ciò che non ci viene raccontato o ci viene raccontato in modo distorto, da chi ci governa, ci informa, ci cura , ci presta il danaro, etc…. Relatori : Nino Galloni (Economista ) Marcello Pamio ( Ricercatore) Tom Bosco ( Direttore editoriale di Nexus) Maurizio Blondet ( Giornalista) Maurizio Baiata ( Direttore editoriale X Time) Coordinamento: Stefano Salvatici Al termine del convegno verrà registrata la IV puntata della serie “La Porta sull’infinito – Incontri” prossimamente in onda su Videolina. Info e prenotazioni: 070/8808086 - 070/882221 Prevendita: Masella Strumenti Musicali P.zza Jenne, 37 Cagliari

sabato 8 novembre 2008

settima nota

Finalmente posso chiudere la settima nota della sinfonia: “il risveglio consapevole”

Certo suonata un po’ in ritardo, ma la vacanza in terra araba in quel della Giordania mi ha impedito di trovare il tempo e la concentrazione sufficienti per postare.

Consapevoli che avendo eseguito i suggerimenti precedenti in qualsiasi forma, intellettuale o fisica, siamo al punto che, una persona o ci vede bene o non ci vede per niente…, o ha ben chiare le possibilità che la sua vita gli offre o le possibilità saranno limitate ai lampi di luce che ogni essere umano riceve, sarà solo la sua consapevolezza a vederle, se no ahimé continuerà ad abbruttirsi con cibi, tv, ecc. ecc. !!

Ultimamente siamo allevati nel buio, quello da cui bisogna fuggire è la luce…
Insegnamento principe: il sole fa male!! fa venire le rughe…, cancro alla pelle…, e via dicendo uva, uvb, uvc, …. tutti i raggi del sole fanno male alla pelle… e gli occhi??? Quelli poveretti devono stare sepolti dietro una lastra di vetro, come una teca, se scura meglio, magari anche a specchio.
Basta farsi prendere in giro…
Fin da troppo tempo è estinta la gioia di guardarci negli occhi l’uno con l’altro.
Siamo schermati. La porta dell’anima è chiusa.
Quando ci guardiamo negli occhi, senza lastre di plastica, vediamo nel loro profondo riusciendo a leggere tutta la storia di un uomo.

Eliminiamo quello strumento che ci isola… fieri guardiamo dentro i nostri amici e diamo loro la possibilità di guardare, comunicare, leggere…!!

Eliminare gli occhiali da sole… costano una fortuna, sono una presa in giro per l’anima!!

Al contrario di quel film dove dovevano indossare gli occhiali per vedere, noi per vedere dobbiamo toglierli!!
Così ci assicuriamo che la luce arrivi nel punto importante, agli occhi, in modo che possa illuminare il cervello… realmente, scaldarlo!!

Ringrazio coloro che hanno apprezzato queste note, da me sperimentate in prima persona e seguite con gran piacere della mia anima!!
Fieri di esistere!!

martedì 21 ottobre 2008

6/7 resisto

Tutto procede secondo quanto mi aspettavo, la consapevolezza di esistere si solidifica facendo da coesione fra la mia anima e il mio corpo… divento puro spirito, intorno a me si manifesta un giardino fiorito…
il risveglio dei miei fratelli mi dona la stessa gioia di un bosco di querce,
stare vicino a loro e come ristorarsi in quel bosco!!
Alcuni sono germogli, altri solidi e centenari…questi hanno visto passare sopra le loro chiome e sotto le loro fronde centinaia di lune e centinaia di uomini e donne. La sapienza della consapevolezza di essere una quercia si avverte solo andando sotto di esse…!!
Per le signore che poggiano i loro occhi su queste sette note vorrei dire che il tempo di buttar giù la maschera è al termine… la femmina senza il trucco è molto più bella, ha solo riconosciuto se stessa, non ha più bisogno di manifestazioni tribali per presentarsi agli altri…
Lasciamo alla libera interpretazione femminile il pensiero che vien fuori

“vedendo un bosco dove alcuni alberi sono truccati o hanno le chiome dipinte...
noi abbiamo le donne in testa!!”


Basta con le eterne lolite… qui si tratta della pura essenza dell’essere.
Fate voi …
Quello che necessita capire è che dopo la tv bisogna eliminare il quotidiano… termine pesante e poco luminoso, nutrirsi di un quotidiano al mattino fieri di avere la notizia in tasca non è importante, ci appesantisce.
le informazioni le conteniamo noi, solo avendo gli occhi aperti ti rendi conto che appena ti alzi puoi scrivere un libro di emozioni, se sei consapevole della tua vita, di quello che fai e che accade attorno a te… fermiamoci qualche attimo vicino all’edicola e guardiamo la facce di chi si nutre di “quotidiano” alcuni fieri altri abituati al gesto o alla dose!!

Non ci costa nulla provare cosa succede senza…
Mi permetto qualsiasi cosa…
Sono capace di fare tuttooooo

martedì 14 ottobre 2008

5/7 senso del fiuto

il sette risponde… a questo punto siamo ponti per uno dei tagli più importanti…
nell’esistenza di un uomo arrivano dei momenti in cui bisogna: sfrondare, gettare la zavorra, chiudere una porta per aprirne un'altra e si deve farlo bene!!
per catturare gli elefanti gli indiani scavano una grossa buca, poi prendono una foglia, la sfregano sul sesso femminile e la fanno odorare al grosso pachiderma, il quale non si può certo esimere dal ubbidire al richiamo di Eros.
tutto quello che fa è seguire i suoi istinti naturali… andare a tappare quel forellino è la cosa più importante della sua vita, ma non si accorge che quel tappeto erboso dove poggia il piede è una trappola, cade nel buco, e la sua concupiscenza viene soddisfatta con le catene.
questa è la meravigliosa identica cosa che accade a noi…
se siamo arrivati a leggere fin qui siamo caduti nel buco… siamo dentro,
quindi siamo costretti a proseguire…
(personalmente è stata una delle esperienze più belle della mia vita)
non è difficile e non fa uscire il sangue, NON FA MALEEE!!!

spegnere la tv…. fine delle trasmissioni… non esiste più niente che mi unisce alla scatola in plastica, nienteeeee

uno svezzamento che mi restituisce il silenzio… il libro… le persone con le quali vivo.
loro sono liberi di fare quello che vogliono, io ormai sono in catene e la tv non mi appartiene più!!
io non partecipo più all’ipnosi…
SPEGNERE, fate un funerale fate quello che volete, sentitevi anche dei beoti se continuate a subirla qualche volta, ma stop!!

penso e medito la vita!! la ascolto!! respiro!!

volooooooo

martedì 7 ottobre 2008

4/7 lo specchio

la mente più chiara mi invita a perseverare...
il corpo inteso come veicolo è lubrificato, il sangue è più fluido, riconosciamo i miglioramenti, apprezziamoli, prendiamo il coraggio di confutarli veri...
come la noce, che chi ha la fortuna di raccogliere proprio in questo periodo si pulisce dal suo mallo, si ottiene un guscio forte...
siamo li... invece di aprirci con violenza per accedere ad un livello più intimo e "buono" dobbiamo scioglerci con effusioni amorose...

il giro di boa consiste nel amarsi..., come?

prendendo il principio del tantra.

sempre perseverando con la "messa a punto" che il meraviglioso 21 ci dona, aggiungiamo per sette giorni, dopo le pratiche conosciute, un poco di tempo in completa solitudine...

uno specchio, in piedi, nudi completamente, procediamo con delle carezze lievi e sopratutto consapevoli, delle labbra, dei capezzoli, dell'ombelico e del pube...!! prima con una mano poi con l'altra... basta.

procediamo con l'amarci... non è peccato!!
senza vergogna e senza privarci di questa gioia, sinceri guardiamoci negli occhi, se penso di essere ridicolo per me stesso... lo sono veramente.
se sono felice e sento che qualcosa succede, sono ...!!
togliamo il mallo dolcemente per sette giorni...
realmente consapevoliiii

mercoledì 1 ottobre 2008

per capirci... riguardo a 3/7

l'importanza della testa e della coda...

Seocndo uon stiduo di uan univretisà inlegse l’oridne dlele letetre all’intreno di uan parola nno è improtatne, ciò ceh improta è al pirma e l’utliam letetra. Il retso nno improta motlo in qulael oridne si trvoa, lo leeggrai conumque sezna prbloema.

martedì 30 settembre 2008

3/7 testa e coda

Quello che sta succedendo al nostro corpo materiale ha bisogno di essere ben identificato…
Si, va bene alzarsi la mattina, fare esercizi di yoga, i 5 riti tibetani o avere come maestri il cane o il gatto (il mio primo insegnante fu un rottweiler)
Certo, lo faccio da due settimane e adesso non sono più stanco.
Va bene che non mi trascino più di ginocchia alla colazione, e che questa non si presenta più con “latte di mucca”, bocconcini confezionati chissà dove e da chi in un sacchetto colorato con foto di campagna, lo zucchero non ha il sopravento sul mio cervello affogandolo nella glassa, ma…
Tagliando la testa e la coda di alcuni comportamenti usuali a qualcuno prepariamo il nostro corpo ad accettare il cambiamento in atto con più consapevolezza!!

Testa:
tagliare la sigaretta se esiste.
Si la prima, da ex conosco che esiste una prima sigaretta nella giornata del tabagista, e quindi quella li ZAC taglio… e dopo il taglio dare almeno un’ora e mezzo prima di ricadere nell’incantesimo.
Se il tubicino pieno di tabacco e eccipienti saporiti non esiste meglio cosi si può procedere sempre che esista, con il caffè… ok faccio colazione con il the, almeno un caffè, si, proprio quello, stesso concetto della sigaretta, lo si molla e se proprio serve lo si assume dopo.

Coda:
siamo quasi al giro di boa.
Per la testa nessun problema, cosa vuoi che sia, tutti ci riescono se hanno un po’ di personalità!
Ma per assicurarsi un riposo “del giusto” lo ZAC si presenta alla sera…, alla coda.
Eliminare qualsiasi alimento che presenti attività neuronali (carne e pesce) e accompagnare senza una goccia di alcool.
Alla sera… carne pesce e alcool… ZAC!!
Per sette giorni ancora… stiamo per arrivare alla discesaaaaaa!!